Chi siamo

vvVincent nasce dal pensiero di gratitudine verso Vincenzo Di Marzo, l’uomo che, con il suo esempio di bontà e di rettitudine, ha forgiato l’esistenza i quattro figli: Giuseppe e Claudio i maggiori ,  Cristopher, il più piccolo, e di Greta, la sua nipote prediletta, infondendo nei loro cuori forza, gentilezza d’animo, determinazione e, soprattutto, passione per il raggiungimento degli scopi prefissati.A raccoglierne il testimone e a rappresentare la Fondazione conducendola nelle sue varie attività, è l’altra figlia, la Dott.ssa Angela Marilena.

Mission della Fondazione

In una società sempre più “globalmente” esposta ad idee di rinnovamento e percorsa da pluralità culturali e religiose, la tradizionale identità della “famiglia” vive una grave fase di crisi ed è esposta ad innumerevoli tentativi di discredito.

La Fondazione vvVincent si propone di aiutare, sostenere e valorizzare la famiglia come il nucleo sociale primario e primo insostituibile ambiente in cui si formano, si sviluppano e si educano i giovani nei fondamentali valori morali e sociali, e si orientano e sostengono nelle aspirazioni di realizzazione sul piano personale.

Progetto Giulio Cesare

I bambini colpiti da malattie che ne comportino il ricovero o impediscano comunque l’esplicarsi di una normale vita sociale, limitando fortemente o escludendo la compagnia di coetanei, tendono a delimitare il loro mondo entro i confini offerti dal luogo in cui sono costretti a vivere.

Ciò avviene anche se le moderne tecnologie offrono, al piccolo paziente, possibilità di gioco che, se svolte rapportandosi solo con una realtà virtuale, potrebbero addirittura aumentare il rischio di isolamento ed estraneazione.

Progetto Ultimo

L’iniziativa denominata “L’Ultimo”, ideata dal Presidente della Fondazione ViviVincent in piena aderenza alle finalità istituzionali della Fondazione stessa, si prefigge l’obiettivo primario di dare un concreto sostegno alle famiglie con bambini in difficoltà.

Detto progetto, infatti, si rivolge in particolare modo alle famiglie (o singolarmente ai genitori) che attraversano difficoltà economiche e a quelle che appartengono a fasce di marginalità sociale, nelle quali sono presenti bambini di età scolare.